Crociera MSC con i bambini nel Mediterraneo Occidentale

Viaggio fatto il 15 Maggio 2015

Ebbene si, dobbiamo ammetterlo: le navi ci piacciono proprio! Eccoci qui per la seconda crociera, ma questa volta con una compagnia diversa, MSC Armonia, con un itinerario completamente nuovo (Mediterraneo Occidentale), ma soprattutto mio figlio Giovanni, ormai un bambino di quasi 5 anni, può far parte del club d’animazione. Allora, siete pronti? Iniziamo!

INGREDIENTI:

  • Viaggio: crociera con MSC Armonia
  • Partenza e Ritorno: Salerno
  • La Spezia • Marsiglia • Palma Di Mallorca • La Valletta (Malta) • Messina

PROCEDIMENTO:

1 GIORNO – LA SPEZIA

Arriviamo a La Spezia e decidiamo di visitare la città di Firenze, quindi scegliamo un pacchetto escursione (prenotato con MSC). Raggiungiamo, a bordo di un autobus, in due ore e mezza il centro di Firenze per trascorrere un’intera giornata nella “culla del Rinascimento“. Ci lasciamo conquistare dagli straordinari monumenti,  dal fascino delle chiese rinascimentali e dalle splendide piazze.

Davanti a noi abbiamo la Cupola del Brunelleschi che domina la città, il Campanile, il Battistero, che con le sue magnifiche porte è una vera Bibbia per immagini, ed il Duomo con la sua facciata in marmo bianco e verde.

Attraversiamo il Ponte Vecchio, il ponte più bello di Firenze con le sue botteghe degli orafi, la Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e poi le bellissime piazze: Piazza della Signoria e Piazza Michelangelo. Passeggiando per la città ci siamo dedicati un pò allo shopping, ed indovinate un po’ chi abbiamo incontrato per la gioia di mio figlio? Pinocchio… e fu subito foto!

Firenze ci ha sorpresi e ci ha sicuramente emozionati per la sua grande bellezza. Con le teste verso l’alto e lo sguardo meravigliato ci siamo chiesti: ma come hanno fatto uomini come Michelangelo, Giotto o Brunelleschi a creare meraviglie tali?

2 GIORNO – MARSIGLIA

Arriviamo finalmente nella splendida città di Marsiglia e decidiamo di fare un’escursione, prenotata sempre tramite MSC. A bordo di un pullman passiamo lungo la famosa “Corniche Kennedy“, il lungomare di Marsiglia, il quale offre un’ottima vista sulle isole situate all’entrata del porto per arrivare fino al Palazzo Longchamps. Qui ci fermiamo e sostiamo per ammirarlo in tutto il suo splendore. L’edificio è di una bellezza davvero incredibile, impreziosito da una meravigliosa e smisurata fontana monumentale che si trova al centro del colonnato. Il Palazzo è sede di due musei: il Museo delle Belle Arti di Marsiglia e quello di Storia Naturale, ed oltre tutto c’è anche un parco botanico zoologico.

Proseguiamo con il nostro autobus ed intravediamo da lontano una gigantesca scultura: la famosa Porta d’Oriente: facciamo una breve sosta proprio qui. Rimaniamo davvero colpiti dalla maestosità di questa opera che si trova sul lungomare, lungo la Corniche Kennedy, vicino alla valle di Auffes. Si tratta del monumento ai Caduti dell’Arma in Oriente. Questo luogo ci offre sicuramente una bellissima vista sulla baia di Marsiglia.

Raggiungiamo, sempre con il bus, la Basilica di Notre-Dame de la Guarde. Ci fermiamo nel piazzale della Cattedrale da cui si ammira uno splendido panorama sulla città. Costruita in stile romano-bizantino, la basilica è sormontata da una statua della Madonna che i marsigliesi chiamano Bonne-Mére. Visitiamo l’interno della chiesa, ma in realtà di chiese ce ne sono due: una inferiore, a forma di cripta, con un crocifisso policromo e una mater dolorosa in marmo, ed una superiore, all’interno della quale si trovano magnifici mosaici in stile romano-bizantino, affreschi e numerosi ex-voto, testimonianza preziosa della devozione popolare nei confronti della Vergine.

Arriviamo, infine, al Vecchio Porto, sul quale una passeggiata credo sia d’obbligo, poiché è la sintesi dello spirito della città. Odori, colori e barche di ogni tipo e dimensione. Ci sono numerose bancarelle che vendono prodotti tipici della costa azzurra, dal famoso sapone di Marsiglia (l’originale), al pesce fresco e i buonissimi formaggi locali. Un paesaggio davvero autentico che ha sconvolto ed emozionato i nostri cinque sensi!

3 GIORNO – PALMA DI MAIORCA

In Spagna c’è un solo luogo che esprime vacanze, divertimento, shopping e cultura: sto parlando proprio di Palma di Maiorca. Decidiamo di scendere dalla nave in autonomia e raggiungiamo una delle tante spiagge. Maiorca è un’isola molto grande con una costa frastagliata, lungo la quale si aprono numerosissime insenature. Sono più di 300 in totale le spiagge di Palma.

Passeggiamo sul lungomare di Palma in una splendida giornata di sole con un clima gradevole (non potevamo chiedere di meglio) e raggiungiamo a piedi (come alternative vi consiglio l’autobus n.3 o un taxi) la spiaggia “Cala Maior” (a circa 4km dal porto dove la nave ha attraccato). La spiaggia è incastonata in una piccola baia, dalla sabbia pulita ed acqua abbastanza pulita; certo, c’è di meglio sull’isola, ma lo consiglio per chi viaggia con i bambini perché una volta scesi dalla nave è la più vicina. Castelli di sabbia e tuffi in mare: trascorriamo felicemente la giornata, per poi ritornare sulla nave. Nel mentre, ci fà da sfondo la Cattedrale di Santa Maria e Almadaina. Divertimento puro per mio figlio e anche per noi.

5 GIORNO – NAVIGAZIONE

In questa giornata di sola navigazione non potevamo non rilassarci. Abbiamo passeggiato per la nave tra poppa e prua, mentre mio figlio (finalmente grande abbastanza) ha potuto far parte del mini-club (dedicato a bimbi e bambini dai 3 ai 6 anni). Si è divertito davvero tanto, tra area giochi, piscina ed animatori specializzati, solari e simpatici, che organizzavano attività divertenti ed educative allo stesso tempo.

Tra le esperienze che ci piace ricordare sono soprattutto “Doremi Chef“, lo spazio in cui i bambini possono pasticciare in cucina (hanno preparato delle buonissime pizze) sotto la supervisione del pizzaiolo della nave, e lo spettacolo serale in cui erano vestiti da animali da giungla e hanno danzato e recitato sul palco del teatro. Insomma Giovanni non può dire di essersi annoiato!

6 GIORNO – LA VALLETTA

Per noi amanti del mare non potevamo perderci il paradiso marino di Malta. Decidiamo di ammirare da vicino la bellezza di uno dei gioielli di Malta: la Grotta Azzurra.

Partiamo dal porto in pullman (escursione prenotata nuovamente con MSC) e dopo aver attraversato una serie di villaggi pittoreschi arriviamo all’imperdibile Grotta Azzurra di Wied iz-Zurrieq, sulla costa meridionale di Malta. Qui ammiriamo dall’alto l’imponente formazione rocciosa che si erge sulle limpide acque del Mar Mediterraneo.

Ci imbarchiamo su di una tipica e colorata barca locale con gli occhi di Osiride intarsiati sulla prua per un giro di 20 minuti, passando attraverso diverse grotte, ognuna differente dall’altra.

Il mare è di un blu profondo e magnifico, e avvolte anche di un verde scuro. Un luogo davvero imperdibile, in cui la natura esprime tutta la sua magnificenza!

7 GIORNO – MESSINA

Arriviamo in Sicilia, che ne dite di andare in cima al vulcano più alto d’Europa? Muniti di felpa e scarpe comode, ci prepariamo a questa magnifica avventura!

In circa un’ora e mezza dal porto di Messina raggiungiamo con il pullman le pendici dell’Etna, che sfiorano i 3300m. La strada che porta all’Etna è una delle più belle vie panoramiche che si possano percorrere ed ammirare; infatti, attraversiamo Zafferana Etnea, cittadina che sorge sul versante meridionale del vulcano. Raggiungiamo il Rifugio Sapienza a quota 1900 e, pensate, seppellito per ben due volte nel corso degli anni dalle eruzioni vulcaniche, e a piedi i famosi Crateri Silvestri, immersi in un paesaggio lunare di straordinaria bellezza naturale.

Il cratere superiore è più alto e quindi molto più faticoso da risalire a piedi, perché la lava qui si è trasformata in una specie di sabbia sassosa. Raggiungiamo, al suo posto, il cratere inferiore, facilmente percorribile. Qui c’è stato un vero e proprio contatto con il vulcano: infatti, abbiamo passeggiato dentro e attorno la sommità del cratere. Giovanni ha preso tra le mani frammenti di lava ormai solidificatasi in pietra e l’ha custodita gelosamente in una scatoletta per portarla a scuola e mostrarla ai suoi compagni.

Infine siamo entrati in uno dei negozietti di souvenir che circondano il Rifugio della Sapienza e abbiamo trovato degli oggetti in pietra lavica e prodotti enogastronomici, come il pesto di pistacchi e del buonissimo miele! La nostra avventura sull’Etna si conclude rientrando al porto: un’esperienza davvero unica, e per un attimo camminare sulla lava ci ha fatto sentire come degli astronauti atterrati sulla luna!


Anche questa bella vacanza purtroppo è finita, ma come dico sempre, il viaggio più bello è sempre il prossimo che verrà!

Ciao e alla prossima Ricetta di Viaggio!

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